Gara regionale Tpl e futuro di Li-nea: conferenza stampa delle rappresentanze sindacali

21/01/2014
Firenze, 21 gennaio 2014 - Si è tenuta questa mattina, nella sede sindacale della FIT-CISL di Firenze, la conferenza stampa delle Rappresentanze Sindacali Aziendali di Li-nea spa, in merito alle prospettive dell'azienda a seguito della gara regionale. Ecco il comunicato diffuso dalle Rappresentanze sindacali: Si fa sempre più incentro il futuro dell’azienda fiorentina per la mobilità, partecipata di Ataf, Cap e Autolinee Toscane. Soci importanti per una realtà piccola, che in questi anni ha sempre potuto vantare bilanci in attivo e rapporti stretti con il territorio, garantendo una grande capillarità.Ma proprio l’antagonismo tra i Soci (Autolinee Toscane fa capo all’Azienda di Parigi RATP) e le norme che intendono tutelare la concorrenza escludono Li-nea dalla gara regionale per il Tpl. Così l’azienda non ha al momento prospettive certe davanti a sé, con il rischio di perdere un patrimonio importante per il territorio. Un’incertezza che ovviamente pesa sui 216 dipendenti, il cui futuro è attualmente pieno di dubbi. “In questi anni abbiamo combattuto molte battaglie – spiegano gli RSA aziendali- anche in modo aspro, riuscendo però col tempo a ottenere, se non le soluzioni ottimali, almeno buone mediazioni. Sapevamo di lavorare in un’azienda che ha sempre operato in modo attento e ha sempre chiuso i propri bilanci in attivo, offrendo un servizio di qualità crescente. Ci sembrava una buona garanzia per il nostro futuro, anche perché nessuna altra realtà toscana vanta la stessa costanza di rendimento. Ci troviamo invece a vivere nella totale incertezza. Cosa sarà di Li-nea spa? Continuerà a esistere dopo la gara regionale, oppure sparirà? E cosa accadrà ai lavoratori? Dove e a quali condizioni verranno reintegrati? Sarà sempre possibile assicurare un rapporto capillare con il territorio e un buon servizio ai cittadini? Al momento nessuno sembra saperci dare risposte”. Una delle possibilità ventilate per Li-nea spa potrebbe essere la partecipazione ai cosiddetti “lotti deboli” della gara regionale per il Tpl, ipotizzati da alcune Provincie della Toscana per i collegamenti con i Comuni fino a mille abitanti. “Ma anche in questo caso - spiegano ancora dalla Filt Cgil – non sappiamo nulla di certo. Chiediamo agli amministratori locali che in questi anni hanno usufruito dei servizi di Li-nea spa di impegnarsi per fare chiarezza. E lo domandiamo, a maggior ragione, agli amministratori presenti e futuri della città di Scandicci, dove Li-nea ha sede. In una fase di crisi come questa ha senso chiudere un’azienda che funziona?”. Nata nel 1998, come società di scopo (partecipata da Ataf, ma anche da gruppi privati detentori della maggioranza delle azioni), Li-nea spa ha iniziato la propria attività con 81 dipendenti e 57 autobus. Inizialmente ha gestito varie linee nei comuni di Scandicci, Fiesole, Bagno a Ripoli e Firenze, percorrendo una media di 2 milioni di Km l’anno. Ben presto è iniziata la crescita, con l’acquisizione di nuovi servizi, il potenziamento dell’organico e il trasferimento, nel 2004, nella nuova sede di proprietà, a Scandicci. Nello stesso anno Li-nea ha partecipato, insieme ad Ataf, alla gara per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico dell’area metropolitana fiorentina, per il periodo 2005-2010. La scarl Ataf&Li-nea si è aggiudicata la gara e il 1° aprile 2005 è iniziato il nuovo servizio. Oggi Li-nea spa conta un totale di 216 dipendenti e gestisce 45 linee di trasporto fra urbane e suburbane. Le zone di operatività comprendono Firenze e i comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Sesto Fiorentino e Signa. Con un parco mezzi di 110 autobus attivi proprio nel Tpl (età media 9 anni), nel 2013 ha percorso ca. 4,5 mln di Km circa. Oltre al servizio di trasporto pubblico, esegue anche il noleggio di pullman con conducente con 12 mezzi di ultima generazione. Da molti anni Li-nea spa chiude il bilancio in attivo: l’ultimo bilancio, quello relativo all’esercizio 2012 ha portato un utile netto di oltre 500.000 euro mentre per il 2013 il risultato dovrebbe essere ancora migliore.

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