ANAV, ecco il nuovo direttivo

23/03/2012
Lo scorso 15 marzo si è tenuta, alla presenza dell'assessore regionale Luca Ceccobao, del presidente di Confservizi Cispel Toscana Alfredo De Girolamo e del direttore generale dell'Anav nazionale Tullio Tulli, l’assemblea annuale di ANAV Toscana che ha deliberato il nuovo direttivo per il quadriennio 2012-2016. Considerata l’indisponibilità di Franco Lazzi, che ha ricoperto l’incarico di presidente per diversi lustri, le aziende hanno scelto all’unanimità, Alberto Banci quale nuovo presidente. L’assemblea ha poi indicato Fabio Maddii come vicepresidente e quali consiglieri Roberto Alterini (Alterini Bus), Andrea Barocchi (Barocchi Group), Paolo Baschetti (Baschetti Autoservizi), Fabrizio Fantechi (Li-nea spa), Giuseppe Gori (Cap Autolinee), Alessandro Lazzi (Lazzi srl), Alessandro Pratesi (Sena), Stefano Sequi (Sequi Autolinee). Il neo presidente ha rivolto un omaggio all’ingegner Lazzi per i tanti anni passati alla guida dell’associazione e ha espresso il proprio ringraziamento all’assemblea per la designazione:“Ringrazio tutti per l'apprezzamento: lavorerò alacremente per l’estrema difesa degli interessi degli associati in una fase particolarmente critica del settore. In modo particolare, le sfide lanciate dalla gara unica regionale e le ridotte risorse per il settore richiedono la massima attenzione e il massimo presidio dell’associazione. Il saper fare maturato, in alcuni casi in un secolo di storia, deve essere tutelato per offrire alla clientela alti livelli di qualità". L'assessore Ceccobao ha ribadito che “la riforma del trasporto pubblico locale avrà un effetto positivo per tutti i soggetti coinvolti, anche per le aziende di trasporto che non riuscirebbero a reggere con il sistema attuale a causa della continua riduzione nei trasferimenti nazionali”. L’assessore ha illustrato ai rappresentanti dell’associazione gli scenari che si profilano con la riforma del tpl, definita “una rivoluzione necessaria per salvare il settore dai tagli ed offrire una prospettiva industriale”. “L’avvento di un gestore unico e di un bacino unico – ha detto Ceccobao – rappresenta il solo modo per dare un futuro industriale al settore ed è la via per garantire la mobilità dei cittadini e dare un servizio appropriato ai territori. Inoltre, garantendo risorse per gli investimenti, vogliamo permettere di rinnovare il parco bus”. Mentre sul tema del lavoro l’assessore ha ribadito che il Governo deve fare la sua parte: “Il trasporto pubblico locale è davanti a un cambiamento epocale in tutta Italia. Va bene l’efficientamento, purché non siano i lavoratori a farne le spese. La questione occupazionale è una questione nazionale che il governo deve affrontare quanto prima”. Al termine del suo intervento l'assessore ha ricordato le prossime scadenze in vista della gara. Si parte con la conferenza regionale di questa settimana che avrà il compito di completare il lavoro dalle conferenze provinciali per definire la rete dei servizi.

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